Bread & Roses

il blog di Simona Tomaro

10 Maggio 2008

Veltroni si consola con l’aglietto

Veltroni e Franceschini, nei giorni scorsi, hanno informato il Presidente della Repubblica che il PD intende organizzare l’attività di opposizione attraverso il modello anglosassone del governo ombra. E finalmente, ieri è stata annunciata la sua nascita con tanto di nomi dei ministri-ombra

Il governo ombra, che in alcuni sistemi parlamentari è considerato un’istituzione politica, mentre in Italia non ha alcun riconoscimento giuridico, è costituito dal leader dell’opposizione e dai suoi parlamentari (i ministri ombra), incaricati di seguire da vicino, proprio come un’ombra, l’attività dei corrispondenti ministri del governo in carica (senza, però, avere lo stesso compenso economico, prestigio ed effettivo potere :D )
Compito del governo ombra è quello di svolgere un’azione critica verso le decisioni del governo in carica, proponendo alternative. Normalmente, se il partito di opposizione vince le elezioni, il leader dell’opposizione diventa primo ministro e i membri del governo ombra vanno ad occupare i corrispondenti posti nel governo in carica.

In Italia, la formula del governo ombra fu usata dal PCI di Achille Occhetto nel luglio del 1989, in occasione della crisi del governo De Mita conclusa con la formazione del sesto governo Andreotti.
Quindi, buon sangue non mente! Veltroni, presentatosi agli elettori come un innovatore, in crisi per la perdita delle elezioni, non riesce a trovare niente di innovativo e ripropone “qualcosa di già visto”. In particolare, ripropone qualcosa di già fatto dal mitico PCI!
Caro Veltroni, ma il PCI non rappresenta il male e il vecchio? Per quanto mi riguarda, sono contenta di questa tua iniziativa perché… buon sangue non mente! Sei stato formato alla scuola del grande Partito Comunista Italiano e, in questo momento di crisi, i vecchi insegnamenti ti tornano utili.

Tuttavia, il Governo Ombra (con le maiuscole) di Occhetto aveva un senso! Oggi, in un contesto dove tutta la sinistra è fuori dal Parlamento, dove una velina diventa ministro per le pari opportunità, dove la politica ha perso il suo impegno civico ed è diventata puro spettacolo, lo strumento del governo ombra risulta ridicolo.
Personalmente, mi evoca uno dei tanti fumetti che leggevo da bambina: l’uomo mascherato, detto anche l’ombra che cammina, che fu il primo supereroe in calzamaglia, il primo giustiziere dei fumetti ad indossare il tipico costume che diventerà prerogativa dei supereroi.

Vi immaginate Marco Minniti, ministro ombra di Veltroni, che, indossata la calzamaglia, segue Roberto Maroni, ministro degli Interni di Berlusconi, per scoprire le sue malefatte?
E Pierluigi Bersani? e Linda Lanzillota? e Maria Pia Garavaglia?

A Veltro’, me fai tenerezza! Stai a rosica’ perché hai perso le elezioni e ora te consoli con l’aglietto! :D

La qualità dei servizi pubblici erogati dagli enti pubblici è un nostro diritto

Sto seguendo un corso di marketing organizzato dalla Regione Lazio per arricchire la mia professionalità. Il corso propone un programma di tutto rispetto, ma nella sua attuazione abbiamo riscontrato la mancanza di coordinamento didattico tra i vari moduli e disorganizzazioni logistiche. Da qualche lezione, abbiamo pure un insegnante che, oltre ad essere a disagio verso di noi perché siamo un po’ più anziani (non solo anagraficamente, ma anche professionalmente) non è all’altezza del ruolo assegnatogli. Non conclude gli argomenti che affronta, è superficiale, impreciso e, a volte, afferma concetti palesemente sbagliati.
Non è possibile neanche porre domande perché o non risponde oppure reagisce in modo permaloso perché le interpreta come critiche.
Ieri, abbiamo raggiunto il culmine perché ci ha portato delle “dispense” inesistenti dal punto di vista dei contenuti con errori ortografici e sintattici.
Abbiamo fatto presente tutto questo a chi ha la responsabilità del corso, ma abbiamo ottenuto solo una deludente reazione di difesa!! Ci siamo rimasti molto male :(

In particolare, poi, io sono stata accusata di essere cattiva perché sono quella che ha sottolineato gli errori ortografici e sintattici!!

Allora, mi chiedo:
1) perché i corsi di formazione di un ente pubblico (in questo caso, della Regione Lazio) non devono rispondere a criteri di qualità?
2) perché dobbiamo difendere un insegnante cialtrone, quando ci sono persone molto più valide che sono pure disoccupate?
3) perché saper scrivere in italiano corretto è diventato un optional?

p.s.
Per fortuna che ho una base culturale in grado di fare da sola. Infatti, ieri sono andata da Feltrinelli ed ho comprato un interessante libro che mi sarà sicuramente utile. Ma gli altri?
Non potete immaginare quanto m’indigno (per non dire altro) in queste occasioni!! E quanto mi sento frustrata perché so che non si può fare nulla!! Azz… (meno male che posso almeno sfogarmi in questo blog!)

8 Maggio 2008

Apre la Fiera internazionale del Libro di Torino

Oggi, apre la Fiera del Libro di Torino, interessante kermesse a cui parteciperanno migliaia di persone.
Non voglio parlare delle disgustose polemiche che stanno accompagnando la Fiera perché la cultura e lo sport dovrebbero essere momenti di dialogo e d’incontro e non luoghi di strumentalizzazione politica. Vorrei invece metter in risalto il tema di quest’anno: Ci salverà la bellezza.

La bellezza salverà il mondo? E’ la domanda che un personaggio dell’Idiota pone al principe Myskin, protagonista del romanzo di Dostoevskij, che implica una sfida: misurarsi con la Bellezza, riuscire a metabolizzarla, significa avviare dentro di noi una metamorfosi spirituale, il tentativo di raggiungere una sfera superiore di conoscenza e di autocostruzione.

Che cosa può rispondere oggi ai canoni della Bellezza, in letteratura come nelle arti, nella musica, nelle scienze? Che cosa si richiede a un’opera? Dove passano i confini del bello e del brutto? Come sono cambiati nei secoli i criteri estetici, e quali sono i loro rapporti con l’etica? E quali i rapporti della bellezza con gli oggetti industriali prodotti su larga scala? La bellezza è lo splendore del vero, diceva Platone: è un anelito alla speciale umana e poetica dell’arte, che può risultare anche scomoda e difficile, perché implica sempre la tensione insoddisfatta della ricerca. Ma se vedere è un atto creativo, come è stato detto, che cosa siamo capaci di “vedere” oggi?

A queste domande risponderà una fitta serie di lezioni magistrali, di conversazioni e di dialoghi che vedranno impegnati filosofi, scrittori, storici dell’arte, antropologi, architetti, etologi.

La ricerca della Bellezza è un tema che mi è particolarmente caro perché è sempre stata una mia esigenza, anche se nel mondo in cui viviamo è, spesso, un percorso difficile… soprattutto nei rapporti quotidiani!

Finalmente il nuovo governo

Qui la lista dei “Ministri- Adams”. Peggio di così, non si poteva! O, forse, no?

Mi preme sottolineare il valore della nuova Ministra per le Pari Opportunità. Eccola!

Ora si, mi sento tranquilla! Con una Ministra così alle Pari Opportunità, i miei diritti di donna saranno sicuramente tutelati.

Signora Carfagna, grazie per la lezione di vita. Ora, noi donne abbiamo ben compreso qual è la strada per il sicuro successo professionale. Se c’è riuscita Lei…

7 Maggio 2008

Un popolo scarsamente istruito

Secondo l’Istat, nel 2007, il 48,2% della popolazione di età compresa tra i 25 e i 64 anni ha conseguito, come titolo di studio più elevato, solo la licenza di scuola media inferiore.
L’Unione Europea a 27 Stati membri presenta una media degli abitanti, in possesso solo del titolo di scuola media inferiore, pari al 30%. In Paesi come la Repubblica Ceca, la Slovacchia e l’Estonia “solo” il 10% della popolazione adulta ha conseguito un livello di istruzione inferiore (leggi articolo).

Bella differenza con l’Italia!! Azz… Mi viene da piangere.

Terza Repubblica? no, grazie!

Dopo le elezioni politiche, giornalisti e politici hanno sottolineato che il risultato elettorale aveva determinato una grande innovazione: la semplificazione politica. Infatti, oggi, in Parlamento, abbiamo solo 5 gruppi politici.
Tuttavia, come mai dopo 20 giorni dai risultati elettorali, ancora non abbiamo un governo?
Ah, com’è difficile abbandonare i vecchi rituali (leggi: accordi dietro le quinte)!

p.s.
Oggi, secondo giorno di consultazioni!! Mah…

4 Maggio 2008

In pizzeria

la padrona - Buonasera, avvocato. Bentornato! Ha visto? Abbiamo fatto il nuovo sindaco.
il cliente - Ho visto, ho visto. Finalmente, si cambia!
la padrona - Ora, ci penserà il nuovo sindaco a buttare fuori dalla città tutti gli stranieri!

Nel frattempo, il cameriere del Bangladesh mi porta la pizza, fatta da un suo connazionale.

Simona - Hai sentito la padrona? Vi buttano fuori entrambi!
il cameriere - No, a noi due nessuno ci tocca. Lavoriamo in nero!

Ha ragione! perché cacciar via due lavoratori senza contratto?

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